COS'E'
Il Fondo Liquidità PMI è uno strumento agevolativo della Regione del Veneto che consente alle piccole e medie imprese venete di ottenere un finanziamento a tasso zero per far fronte a esigenze di credito a breve e medio termine, anche connesse allo smobilizzo di crediti vantati nei confronti di imprese e pubbliche amministrazioni.
La misura rende strutturale, in una nuova versione aggiornata al contesto economico attuale, l’esperienza dell’Intervento straordinario attivato nel 2020 (DGR n. 618/2020, come modificata dalla DGR n. 1762/2020) per fronteggiare le difficoltà di accesso al credito delle imprese, prima causate dall’emergenza Covid-19 e poi dal rincaro dei costi energetici.
Il finanziamento è erogato con provvista pubblica regionale per un importo pari al 100% dell’operazione agevolata, mediante l’intermediazione di Banche, Confidi e Intermediari finanziari selezionati e convenzionati con il Gestore.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda le PMI (microimprese, piccole e medie imprese, anche in forma cooperativa) e i Professionisti titolari di partita IVA che, alla data di presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:
- presentano esigenze di credito a breve e medio termine, anche connesse allo smobilizzo di crediti verso imprese e pubbliche amministrazioni;
- sono regolarmente iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane e risultano attive alla data di presentazione della domanda (per i Professionisti: titolarità di partita IVA attiva);
- hanno sede operativa nel territorio della Regione del Veneto (per i Professionisti: domicilio fiscale in Veneto);
- esercitano, presso la sede operativa interessata dall’intervento, un’attività economica rientrante tra i settori ammessi (classificazione ATECO 2025 – si veda paragrafo successivo);
- non si trovano in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata o situazioni analoghe (requisito non richiesto ai Professionisti) né soddisfano le condizioni per l’apertura di una procedura concorsuale per insolvenza;
- rispettano il criterio generale per la concessione di sovvenzioni e contributi pubblici di cui alla L.R. n. 16/2018;
- non sono destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi del d.lgs. n. 231/2001;
- sono in regola con la verifica della regolarità contributiva (DURC), ove obbligatorie;
- non presentano, sulla posizione globale di rischio, esposizioni classificate come “sofferenze”, né, verso il Finanziatore, esposizioni classificate come inadempienze probabili o scadute/sconfinanti deteriorate.
Il possesso dei requisiti è attestato dall’impresa mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (DPR n. 445/2000), presentata contestualmente alla domanda di finanziamento.
SETTORI ECONOMICI AMMESSI
Sono ammesse alle agevolazioni le PMI e i Professionisti operanti nei settori individuati dalla normativa regionale di riferimento (classificazione ATECO):
- imprese artigiane: tutti i codici ATECO;
- imprese cooperative: tutti i codici ATECO;
- altre imprese: settori C, D, E, F, G, H, I, J, K (limitatamente al gruppo 66), L (limitatamente al gruppo 68), M, N, O, Q (limitatamente al gruppo 87), R (limitatamente ai gruppi 87–88–90), S (limitatamente ai gruppi 90–91–92–93), T (limitatamente ai gruppi 95–96).
Non sono in ogni caso ammissibili le attività economicamente illecite, la fabbricazione e il commercio di armi e munizioni, né le PMI operanti in settori esclusi dal campo di applicazione del Regolamento (UE) 2831/2023 “de minimis”.
CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO
- Importo: da un minimo di € 5.000,00 a un massimo di € 50.000,00 (anche come cumulo di più operazioni in capo al medesimo beneficiario);
- Copertura: 100% dell’operazione agevolata, interamente a valere sulla provvista pubblica regionale;
- Tasso di interesse: pari a zero sulla provvista regionale;
- Durata: minima 12 mesi, massima 72 mesi, comprensiva di un preammortamento massimo di 24 mesi;
- Rimborso: rata mensile o trimestrale costante posticipata a carico del beneficiario;
- Costo massimo omnicomprensivo applicabile dal Finanziatore (istruttoria, gestione, eventuale garanzia): non superiore al 2,95% annuo dell’importo finanziato, applicato a scalare sul capitale residuo;
- Non è richiesta alcuna rendicontazione delle spese sostenute con le somme erogate, trattandosi di un finanziamento per esigenze di liquidità;
- Il nuovo finanziamento non può essere finalizzato alla riduzione di precedenti affidamenti presso il medesimo Finanziatore.
REGIME DI AIUTO
Le agevolazioni sono concesse in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 2831/2023. L’Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL) è calcolato secondo la Comunicazione della Commissione europea 2008/C 14/02 e deve rientrare nei massimali previsti dal medesimo Regolamento. L’ammissione alle agevolazioni non esclude l’accesso ad altre agevolazioni, nei limiti di cumulo consentiti dalla normativa europea e nazionale vigente.
Clausola di responsabilità
Lo studio non si assume alcuna responsabilità per il contenuto della presente informativa evidenziando che fanno fede esclusivamente i testi normativi pubblicati nelle edizioni cartacee e on line delle fonti ufficiali degli organi deliberanti: G.U.C.E., G.U.R.I., B.U.R., etc.
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