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Regione Veneto PR FESR 2021-2027 Bando Azione 1.3.11 sub C Contributi per l'audiovisivo (presentazione domande fino al 02.02.2027 - procedura valutativa)

La Regione del Veneto, nell’ambito del PR FESR Veneto 2021-2027, ha approvato il bando Azione 1.3.11 – Interventi a sostegno delle imprese culturali, creative e dell’audiovisivo – Sub C “Produzione audiovisiva” – Anno 2026.

La misura sostiene le imprese che realizzano produzioni cinematografiche e audiovisive in Veneto, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del comparto, valorizzare le professionalità tecniche e artistiche regionali e promuovere il patrimonio artistico, paesaggistico, culturale ed enogastronomico del territorio veneto. Il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di opere audiovisive, con intensità di aiuto che possono arrivare fino al 49% o 59% delle spese ammissibili, elevabili rispettivamente al 50% e 60% in caso di impegno all’acquisizione di una certificazione ambientale riconosciuta.

 

FINALITA' 

Il bando è finalizzato a sostenere la produzione cinematografica e audiovisiva nel territorio regionale, favorendo la crescita del settore e la capacità delle imprese di generare ricadute economiche, occupazionali e promozionali sul Veneto.

In particolare, la misura intende:

  • rafforzare la competitività delle imprese venete operanti nel comparto del cinema e dell’audiovisivo;
  • valorizzare le professionalità tecniche e artistiche venete;
  • promuovere la conoscenza del patrimonio artistico, paesaggistico e delle produzioni tipiche locali;
  • favorire impatti diretti e indiretti sul territorio;
  • incentivare l’integrazione tra imprese appartenenti a filiere correlate.

Il sostegno è concesso ai sensi del Regolamento UE n. 651/2014, con particolare riferimento all’articolo 54 relativo agli aiuti a favore delle opere audiovisive.

 

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a € 3.680.000,00

Le risorse sono ripartite tra due principali categorie di intervento:

Tipologia Interventi finanziabili Dotazione complessiva
Tipologia A Lungometraggi di finzione o animazione, serialità di finzione, documentaria, docufiction e animazione € 3.300.000,00
Tipologia B Documentari, cortometraggi e opere XR € 380.000,00

La dotazione è suddivisa in due finestre temporali di apertura:

Sportello Tipologia A Tipologia B Totale disponibile
Prima apertura € 1.650.000,00 € 190.000,00 € 1.840.000,00
Seconda apertura € 1.650.000,00 € 190.000,00 € 1.840.000,00

Eventuali economie su una tipologia potranno essere utilizzate per coprire fabbisogni dell’altra tipologia. Se dovessero residuare ulteriori risorse, queste potranno incrementare la dotazione della seconda apertura.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Sono ammesse le micro, piccole e medie imprese – PMI, italiane o europee, operanti nel settore della produzione cinematografica e audiovisiva in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere una PMI ai sensi della normativa europea;
  • essere regolarmente costituita, iscritta e attiva presso il Registro delle Imprese o registro equivalente per imprese UE;
  • svolgere attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2025 J 59.11 oppure codice NACE J 59.11;
  • avere sede legale o unità operativa in Italia o in un altro Stato membro dell’Unione Europea;
  • essere produttore indipendente;
  • essere produttore unico, coproduttore o produttore esecutivo dell’opera audiovisiva presentata;
  • non trovarsi in stato di impresa in difficoltà;
  • non essere sottoposta a procedure di liquidazione, fallimento, concordato preventivo o procedure equivalenti;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi, previdenziali e assistenziali;
  • non operare nei settori esclusi dal Regolamento UE n. 651/2014;
  • essere in regola con la normativa antimafia, nel caso di contributo superiore a € 150.000,00;
  • possedere, ove obbligatorio, la polizza assicurativa per danni da calamità naturali ed eventi catastrofali prevista dalla normativa vigente.

Nel caso di coproduzioni, per lo stesso progetto audiovisivo può essere presentata una sola domanda, da parte di una sola impresa partecipante alla coproduzione. Possono partecipare alla coproduzione anche soggetti che non possiedono tutti i requisiti previsti, come grandi imprese, ma tali soggetti non possono beneficiare dell’aiuto.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili le opere audiovisive realizzate in tutto o in parte nel territorio della Regione Veneto.

Il bando distingue due categorie principali.

Tipologia A – Lungometraggi, serialità e animazione

Sono finanziabili:

Lungometraggi di finzione o animazione

Opere con durata minima di 52 minuti, destinate allo sfruttamento:

  • cinematografico;
  • televisivo;
  • VoD;
  • SVoD.

Serialità

Sono ammesse opere seriali di:

  • finzione;
  • documentaria;
  • docufiction;
  • animazione.

La durata complessiva minima deve essere pari a 90 minuti, con destinazione allo sfruttamento televisivo, anche tramite piattaforme VoD e SVoD.

Tipologia B – Documentari, cortometraggi e XR

Sono finanziabili:

Documentari

Documentari con durata minima di 30 minuti.

Cortometraggi

Cortometraggi di:

  • finzione;
  • animazione;
  • live action.

La durata massima prevista è di 30 minuti.

XR – Realtà Estesa

Sono ammissibili progetti basati su tecnologie di realtà estesa, tra cui:

  • VR – Virtual Reality;
  • AR – Augmented Reality;
  • MR – Mixed Reality.

Interventi non ammissibili

Non sono ammissibili:

  • format televisivi come reality, talent show e factual entertainment;
  • opere che facciano apologia di reato;
  • opere che incitino alla violenza;
  • opere che incitino all’odio razziale;
  • opere pornografiche;
  • opere che possano ledere l’immagine della Regione del Veneto;
  • progetti materialmente completati o pienamente attuati prima della presentazione della domanda;
  • progetti con attività connesse all’esportazione verso Paesi terzi o Stati membri;
  • progetti subordinati all’uso di prodotti nazionali rispetto a prodotti di importazione.

 

LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI

Le attività produttive oggetto dell’agevolazione devono essere realizzate e localizzate nel territorio della Regione Veneto.

È prevista una deroga per alcune spese relative a personale residente in Veneto impiegato in attività realizzate fuori dal territorio regionale, nel rispetto dei limiti previsti per le spese ammissibili.

Le spese sostenute per attività fuori dal Veneto sono ammesse solo per specifiche categorie e, per le voci di personale e consulenze specialistiche considerate congiuntamente, fino a un massimo del 50% delle spese complessivamente ammesse nelle medesime categorie.

 

AGEVOLAZIONI

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto

Il contributo è calcolato in percentuale sulle spese di produzione ammesse e sostenute nel territorio regionale.

Intensità del contributo e massimali

Contributo ordinario

Tipologia di progetto Percentuale contributo Massimale contributo
Lungometraggi di finzione o animazione 49% € 245.000,00
Serialità di finzione, documentaria, docufiction o animazione 49% € 343.000,00
Documentari, cortometraggi e XR 59% € 35.400,00

Contributo maggiorato con certificazione ambientale

Nel caso in cui l’impresa richiedente si impegni ad acquisire una certificazione ambientale riconosciuta per la produzione dell’opera candidata, il contributo massimo può essere incrementato.

Tipologia di progetto Percentuale maggiorata Massimale maggiorato
Lungometraggi di finzione o animazione 50% € 250.000,00
Serialità di finzione, documentaria, docufiction o animazione 50% € 350.000,00
Documentari, cortometraggi e XR 60% € 36.000,00

Per confermare la maggiorazione, in fase di saldo il beneficiario dovrà produrre copia della certificazione ambientale acquisita. In caso di mancata acquisizione, il contributo potrà essere rideterminato.

 

SPESE AMMISSIBILI

Per poter accedere al bando, il progetto deve prevedere una soglia minima di spesa ammissibile nel territorio veneto.

Tipologia Spesa minima ammissibile in Veneto
Tipologia A – Lungometraggi, serialità e animazione € 150.000,00
Tipologia B – Documentari, cortometraggi e XR € 20.000,00

Le domande con spese ammissibili inferiori a tali importi sono considerate non ammissibili.

Sono ammissibili le spese direttamente collegate alla realizzazione dell’opera audiovisiva, purché congrue, pertinenti, tracciabili e sostenute nel rispetto dei termini previsti dal bando.

Le spese devono essere:

  • sostenute e pagate esclusivamente dal beneficiario;
  • effettuate tramite conto corrente intestato al beneficiario;
  • congrue e pertinenti rispetto al progetto;
  • direttamente imputabili, necessarie e funzionali alle attività previste;
  • sostenute dal giorno successivo alla presentazione della domanda;
  • pagate entro la conclusione del progetto;
  • analiticamente indicate nel modulo informatico di domanda;
  • al netto dell’IVA.

Categorie di spesa ammissibili

  1. Spese di personale

Rientrano in questa categoria le spese per maestranze, personale tecnico e personale artistico del settore audiovisivo, dipendente a tempo determinato o indeterminato, residente in Veneto.

Le spese sono calcolate tramite costi standard orari del personale dipendente.

Sono ammissibili anche le prestazioni del titolare, dei soci e dei soggetti che ricoprono cariche sociali nell’impresa richiedente, purché:

  • residenti in Veneto;
  • rientranti nella voce “spese di personale”;
  • contrattualizzate;
  • riferite a una specifica attività del progetto audiovisivo;
  • documentate secondo le norme contabili e fiscali vigenti.
  1. Consulenze specialistiche

Sono ammissibili le prestazioni effettuate da:

  • professionisti del settore audiovisivo;
  • lavoratori autonomi titolari di partita IVA;
  • imprese del settore audiovisivo, tecnico o artistico.

I soggetti devono essere residenti o avere sede operativa in Veneto.

A titolo esemplificativo, rientrano in questa categoria servizi specialistici collegati alla produzione o alla post-produzione.

  1. Servizi esterni e noleggio beni

Sono ammissibili le spese per fornitura di servizi esterni, compreso il noleggio di beni, purché:

  • direttamente connessi al piano di produzione;
  • resi da soggetti residenti o con sede operativa in Veneto;
  • sostenuti nel periodo indicato nel piano di produzione;
  • successivi alla presentazione della domanda.
  1. Locazione di beni immobili

Sono ammissibili le spese per affitto di teatri, spazi e location utilizzati esclusivamente per il progetto audiovisivo.

Anche in questo caso le spese devono essere effettuate nel periodo indicato nel piano di produzione e successivamente alla domanda di sostegno.

  1. Spese di ricettività

Sono ammissibili le spese per l’ospitalità ricettiva di maestranze e figure professionali, residenti e non residenti in Veneto.

Il limite massimo è pari al 30% delle spese complessivamente ammesse nelle categorie:

  • personale;
  • consulenze specialistiche;
  • servizi esterni;
  • locazione beni immobili.

Le spese devono riguardare esclusivamente le maestranze e le figure professionali previste nel piano di produzione e per i giorni di lavoro in Veneto.

  1. Costi indiretti

I costi indiretti sono calcolati in misura forfettaria pari al 7% della somma delle spese dirette ammissibili delle categorie precedenti.

Possono comprendere, ad esempio, utenze e spese generali non direttamente imputabili alla singola attività, ma sostenute nel corso della realizzazione del progetto.

 

PERIODO DI AMMISSIBILITA' DELLE SPESE

Le spese sono ammissibili:

  • dal giorno successivo alla presentazione della domanda di sostegno;
  • fino alla data di conclusione del progetto.

Il primo impegno giuridicamente vincolante connesso alla produzione dell’opera audiovisiva in Veneto deve essere successivo alla presentazione della domanda.

Sono considerati avvio dei lavori, ad esempio:

  • la prima contrattualizzazione di figure professionali chiave;
  • la contrattualizzazione per noleggio di beni;
  • la contrattualizzazione per servizi connessi alla produzione.

Non sono invece considerati avvio dei lavori:

  • ricerca di location;
  • richiesta di permessi;
  • indagini conoscitive;
  • studi di fattibilità.

 

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Il bando prevede due finestre temporali.

Sportello Apertura Chiusura
Prima apertura dalle ore 10:00 del 12 maggio 2026 entro le ore 17:00 del 30 giugno 2026
Seconda apertura dalle ore 10:00 del 1 dicembre 2026 entro le ore 17:00 del 2 febbraio 2027

 

MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il sistema informativo regionale Fondi.RVE.

Sono previsti due moduli distinti:

  • modulo per lungometraggi di finzione, serialità e animazione;
  • modulo per documentari, cortometraggi e XR.

La scelta della tipologia di intervento è vincolante e non può essere modificata dopo la presentazione della domanda.

Al termine della compilazione, la domanda deve essere:

  1. generata in formato PDF dal sistema;
  2. firmata digitalmente dal legale rappresentante;
  3. ricaricata nel sistema;
  4. presentata definitivamente insieme agli allegati obbligatori.

Tutta la documentazione deve essere caricata in formato PDF.

La domanda è soggetta a imposta di bollo di € 16,00, salvo casi di esenzione.

Documentazione da allegare alla domanda

Documentazione obbligatoria a pena di inammissibilità

È richiesta la scheda progetto – Allegato A1, con allegata documentazione progettuale specifica per ciascuna tipologia di opera.

Per lungometraggi, serialità di finzione, docufiction e serialità documentaria

Occorre allegare:

  • soggetto;
  • sceneggiatura;
  • oppure sceneggiatura della puntata pilota.

Per progetti di animazione

Occorre allegare:

  • soggetto;
  • sceneggiatura;
  • oppure sceneggiatura della puntata pilota.

Per progetti XR

Occorre allegare:

  • soggetto o sviluppo;
  • trattamento visivo;
  • trattamento tecnologico.

Per documentari

Occorre allegare:

  • sinossi;
  • trattamento;
  • dossier di ricerca;
  • materiale fotografico e documentale;
  • link dell’eventuale teaser.

Per cortometraggi

Occorre allegare:

  • soggetto;
  • sceneggiatura.

Documentazione utile ai fini del punteggio

Oltre alla documentazione obbligatoria, il bando prevede una serie di documenti utili all’attribuzione del punteggio.

La mancata presentazione di tali documenti non comporta necessariamente l’inammissibilità della domanda, ma determina la mancata attribuzione del relativo punteggio.

Tra i documenti rilevanti rientrano:

Documenti relativi all’impresa

  • company profile della società richiedente;
  • documentazione utile a dimostrare esperienza, capacità tecnica, solidità economica e patrimoniale.

Documenti relativi alla spesa e al personale veneto

  • note di intenti sottoscritte dal personale residente in Veneto;
  • documentazione coerente con il piano produttivo.

Documenti relativi alla distribuzione e diffusione dell’opera

  • company profile delle società di distribuzione;
  • company profile dei broadcaster;
  • contratto o accordo di distribuzione;
  • deal memo;
  • altri accordi utili a dimostrare il potenziale di diffusione dell’opera.

Documenti relativi alla sostenibilità finanziaria

  • documentazione attestante le risorse finanziarie disponibili;
  • provvedimenti di concessione di contributi pubblici;
  • note di referenze bancarie;
  • documentazione relativa a tax credit;
  • accordi con coproduttori;
  • accordi con terzi finanziatori;
  • accordi con broadcaster o distributori;
  • contratti di produzione esecutiva.

Documenti relativi al team creativo e tecnico

  • nota di intenti del regista;
  • note di intenti di aiuto regista, direttore della fotografia, interpreti, compositore delle musiche, montatore, costumista, scenografo, autore delle grafiche e sound designer.

Documenti relativi alla coproduzione internazionale

  • contratto o accordo di coproduzione internazionale;
  • deal memo;
  • company profile del coproduttore.

Documenti relativi alla certificazione ambientale

  • dichiarazione d’impegno al rispetto della certificazione ambientale, necessaria per accedere alla maggiorazione del contributo.

 

PROCEDURA DI VALUTAZIONE

Il bando prevede una procedura valutativa a graduatoria.

La domanda viene valutata attraverso:

  1. istruttoria amministrativa, svolta da AVEPA;
  2. istruttoria tecnica, svolta da una Commissione Tecnica di Valutazione.

Istruttoria amministrativa

AVEPA verifica:

  • correttezza della trasmissione della domanda;
  • presenza della documentazione richiesta;
  • possesso dei requisiti soggettivi;
  • ammissibilità formale delle spese;
  • rispetto delle soglie minime di spesa;
  • rispetto delle modalità e dei termini del bando.

Istruttoria tecnica

La Commissione Tecnica valuta il progetto sulla base dei criteri previsti dal bando, attribuendo un punteggio utile alla formazione della graduatoria.

I principali criteri riguardano:

  • affidabilità finanziaria ed esperienza gestionale del soggetto proponente;
  • rilevanza della spesa ammissibile in Veneto;
  • impiego di personale residente in Veneto;
  • sostenibilità finanziaria e solidità produttiva;
  • potenziale di diffusione dell’opera;
  • qualità, originalità e innovatività del progetto;
  • credenziali del regista o XR creator;
  • valore complessivo delle figure tecniche e artistiche;
  • presenza di coproduzioni internazionali;
  • capacità di valorizzare il patrimonio veneto;
  • coerenza con strategie interregionali, transfrontaliere e transnazionali.

Sono ammessi alla graduatoria i progetti che conseguono almeno 40 punti.

Criteri premiali e aspetti strategici

La costruzione della domanda richiede particolare attenzione, perché il punteggio dipende non solo dalla qualità artistica del progetto, ma anche da elementi produttivi, finanziari e territoriali.

Risultano particolarmente rilevanti:

  • la quantità di spesa realizzata in Veneto;
  • il coinvolgimento di personale residente in Veneto;
  • la qualità del progetto creativo;
  • l’esperienza dell’impresa proponente;
  • la sostenibilità finanziaria dell’operazione;
  • la presenza di accordi di distribuzione o diffusione;
  • le credenziali del regista e delle figure artistiche;
  • la capacità dell’opera di promuovere il Veneto;
  • la realizzazione di riprese in location venete di interesse artistico, ambientale o paesaggistico;
  • la presenza di coproduzioni internazionali;
  • l’eventuale certificazione ambientale.

Nel caso di parità di punteggio, sarà data priorità al progetto con punteggio maggiore sul criterio relativo all’affidabilità finanziaria ed esperienza gestionale. In caso di ulteriore parità, avrà priorità il progetto con maggiore spesa ammissibile in Veneto.

 

TEMPISTICHE DI REALIZZAZIONE DEI PROGETTI

I progetti devono rispettare scadenze precise, diverse per ciascuno sportello.

Primo sportello

Fase Scadenza
Presentazione domanda dal 12 maggio 2026 al 30 giugno 2026
Avvio ammissibilità spese dal giorno successivo alla presentazione della domanda
Domanda di anticipo dal 30° giorno ed entro 120 giorni dalla pubblicazione del decreto di finanziabilità
Conclusione progetto entro il 28 marzo 2028
Domanda di saldo entro le ore 17:00 del 28 marzo 2028

Secondo sportello

Fase Scadenza
Presentazione domanda dal 1 dicembre 2026 al 2 febbraio 2027
Avvio ammissibilità spese dal giorno successivo alla presentazione della domanda
Domanda di anticipo dal 30° giorno ed entro 120 giorni dalla pubblicazione del decreto di finanziabilità
Conclusione progetto entro il 31 ottobre 2028
Domanda di saldo entro le ore 17:00 del 31 ottobre 2028

Il mancato rispetto dei termini può comportare riduzioni del contributo o decadenza dal beneficio.

 

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

L’erogazione del contributo può avvenire in due modalità:

Anticipo facoltativo

Il beneficiario può richiedere un anticipo pari al 40% del contributo concesso.

Per ottenere l’anticipo è necessario presentare:

  • garanzia fideiussoria a copertura del 100% dell’importo anticipato;
  • copia dell’estratto conto relativo al conto corrente su cui accreditare il contributo, con evidenza di IBAN e intestatario.

Saldo obbligatorio

Il saldo deve essere richiesto a conclusione del progetto, mediante apposita domanda telematica su Fondi.RVE.

In fase di saldo devono essere presentati, tra gli altri:

  • relazione finale;
  • fatture o altri titoli di spesa;
  • documenti giustificativi di pagamento;
  • documentazione specifica per ciascuna categoria di spesa;
  • piano di produzione e delle lavorazioni in Veneto;
  • elenco troupe e cast definitivo;
  • elenco delle location venete;
  • certificazione ambientale, se richiesta la maggiorazione;
  • documentazione fotografica attestante la realizzazione del progetto e il rispetto degli obblighi informativi;
  • ogni altro documento utile collegato alle spese sostenute.

La procedura istruttoria relativa alla liquidazione del contributo deve essere completata entro 80 giorni dalla presentazione della domanda di pagamento.

 

OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO

Il beneficiario deve rispettare numerosi obblighi durante tutta la vita del progetto e, in alcuni casi, anche successivamente all’erogazione del saldo.

Tra gli obblighi principali:

  • mantenere i requisiti di ammissibilità;
  • realizzare il progetto secondo quanto approvato;
  • rispettare le tempistiche previste;
  • adottare una contabilità separata o un codice contabile dedicato;
  • conservare la documentazione per 10 anni;
  • rispettare la normativa ambientale, di sicurezza, lavoro, previdenza e pari opportunità;
  • rispettare il principio DNSH;
  • consentire controlli e verifiche da parte degli enti competenti;
  • presentare la rendicontazione nei termini;
  • inserire il CUP nei giustificativi di spesa, ove richiesto;
  • mantenere gli investimenti per tre anni, ove applicabile;
  • comunicare tempestivamente eventuali variazioni societarie o progettuali;
  • rispettare gli obblighi di informazione e pubblicità.

Obblighi specifici per le produzioni audiovisive

Il beneficiario deve inoltre:

  • apporre nei titoli di testa e di coda il logo istituzionale della Regione del Veneto;
  • utilizzare la dicitura prevista relativa al contributo PR FESR Veneto 2021-2027;
  • apporre la dicitura relativa al sostegno della Fondazione Veneto Film Commission;
  • trasmettere ad AVEPA e Regione l’anteprima dei titoli del film prima della finalizzazione dell’opera;
  • comunicare ad AVEPA e Fondazione Veneto Film Commission la data di inizio riprese e la location;
  • trasmettere il piano di lavorazione, gli ordini del giorno e la lista definitiva delle location;
  • inviare, se richiesto, almeno cinque foto di scena;
  • organizzare, se richiesto, una conferenza stampa;
  • comunicare la partecipazione dell’opera a festival o manifestazioni cinematografiche;
  • consentire la presenza di delegati della Regione o della Fondazione durante la lavorazione;
  • consegnare tre copie digitali dell’opera filmica alla Regione;
  • rendere disponibile il link per la visione in streaming dell’opera ad AVEPA;
  • prevedere, se richiesto, almeno una proiezione pubblica dell’opera.

 

CUMULO CON ALTRI AIUTI

Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche, nel rispetto del divieto di doppio finanziamento e dei limiti massimi previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato.

Il cumulo delle agevolazioni non deve superare:

Tipologia Limite massimo
Produzione di opere audiovisive 50%
Produzioni transfrontaliere finanziate da più Stati membri 60%
Film difficili e coproduzioni con Paesi DAC OCSE 100%

Il credito d’imposta per le imprese di produzione cinematografica e audiovisiva può essere cumulato nei limiti massimi di intensità previsti.

Il bando esclude invece la cumulabilità con agevolazioni a valere sul PNRR.

 

REVOCHE, RIDUZIONI, DECADENZA

Il contributo può essere oggetto di decadenza totale o parziale nei casi previsti dal bando.

Decadenza totale

La decadenza totale può intervenire, ad esempio, in caso di:

  • mancata conclusione del progetto nei termini;
  • mancata presentazione della domanda di pagamento;
  • difformità sostanziali rispetto al progetto ammesso;
  • mancata destinazione del contributo al progetto finanziato;
  • dichiarazioni inesatte, mendaci o reticenti;
  • spese rendicontate inferiori alle soglie minime previste;
  • rifiuto dei controlli;
  • perdita dei requisiti soggettivi;
  • mancato rispetto della normativa sugli aiuti di Stato;
  • mancato rispetto del principio DNSH.

Decadenza parziale o riduzione del contributo

La riduzione del contributo può essere applicata, tra gli altri casi, per:

  • presentazione tardiva della domanda di saldo;
  • compensazioni tra categorie di spesa oltre i limiti ammessi;
  • mancato rispetto degli obblighi informativi e pubblicitari;
  • mancata acquisizione della certificazione ambientale dichiarata;
  • alienazione o cessione di beni finanziati prima dei termini;
  • scostamenti rilevanti tra spesa ammessa e spesa rendicontata;
  • mancata apposizione dei loghi e delle diciture obbligatorie.

Il mancato rispetto degli obblighi di informazione e pubblicità può comportare rettifiche fino al 3% del sostegno. La mancata apposizione del logo istituzionale della Regione del Veneto o della dicitura prevista può comportare una riduzione del 2%.

Clausola di responsabilità

Lo studio non si assume alcuna responsabilità per il contenuto della presente informativa evidenziando che fanno fede esclusivamente i testi normativi pubblicati nelle edizioni cartacee e on line delle fonti ufficiali degli organi deliberanti: G.U.C.E., G.U.R.I., B.U.R.,  etc.

Per ulteriori informazioni e supporto alla presentazione delle domande è possibile contattarci al 0437 93 20 80 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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