Strumenti di accessibilità

Skip to main content

Bando Azione consolidamento delle start up innovative (presentazione domande dal 12.03.2026 al 21.05.2026 - procedura valutativa)

Con la DGR n.66 del 10.02.2026 è stato approvato il nuovo Bando a valere sul PR FESR 2021-2027 Azione 1.1.3 sub B dedicato al CONSOLIDAMENTO DELLE START UP INNOVATIVE VENETE attraverso la concessione di contributi a FONDO PERDUTO pari al 50% delle spese ammissibili.

Data apertura: 12.03.2026
Data scadenza: 21.05.2026


FINALITA'

Il bando intende sostenere il consolidamento di start-up già costituite, ad alta intensità di applicazione di conoscenza, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale. Nel sostenere i progetti di consolidamento delle start-up innovative, il bando mira anche a rafforzare le competenze tecniche delle start-up stesse sia stimolando la collaborazione con Organismi di ricerca sia sostenendo l’assunzione di ricercatori e/o personale altamente qualificato, nonchè a promuove il conferimento di capitale da parte di investitori esterni per lo sviluppo della start-up, garantendo una maggiore intensità di aiuto, a testimonianza della rilevanza per il mercato dell’idea progettuale presentata dalla start-up innovativa.

Le proposte progettuali riconducibili alla citata Strategia dovranno essere realizzate in conformità agli Ambiti tematici “Smart Agrifood”, “Smart Manufacturing", “Smart Health”, “Cultura e
creatività”. “Smart Living” e “Destinazione Intelligente” e alle corrispondenti traiettorie individuate dalla S3.


DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria ammonta a 3 minioni di euro.


SOGGETTI BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono le PMI qualificate come START UP INNOVATIVE e con sede operativa nella Regione Veneto in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • essere iscritte al Registro Imprese da non prima il 14.02.2021;
  • non trovarsi nello stato di "impresa in difficoltà" ai sensi della normativa comunitaria;
  • non avere procedure concorsuali in corso;
  • dimostrare idonea sostenibilità finanziaria soddisfacendo almeno una delle tre seguenti formule:
  1. PN > (SP – I)/2: il Patrimonio Netto dell’impresa deve essere maggiore della metà del valore della parte di spesa prevista di progetto non coperta da finanziamento regionale;
  2. OF/F < 8%; Il rapporto tra Oneri finanziari e ricavi deve essere inferiore all’8%;
  3. SP/F<=20%. Il rapporto tra la spesa complessiva del progetto e i ricavi della start-up deve essere minore o uguale al 20%.
  • non operare nei settori esclusi secondo la normativa comunitaria;
  • essere in regola con il DURC (o entro il termine ultimo del 20 giugno 2026).


INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili i progetti volti al consolidamento della start-up innovativa nella fase “early stage”, per l’accesso alla successiva fase “early growth” propedeutica all’accesso al mercato.
Gli interventi assumono a riferimento il modello di “Investment Readiness Level” (IRL). Nello specifico la start-up innovativa deve dimostrare di aver già raggiunto tutti e quattro i seguenti livelli:

  1. Identificazione del Modello di Business (Business Model Canvas) (IRL 1);
  2. Definizione del posizionamento di mercato (bisogno) tramite l’avvenuta realizzazione dell’analisi competitiva e di dimensionamento del mercato (IRL 2);
  3. Validazione e conferma dell’esistenza di un problema e della adeguatezza della soluzione proposta (IRL 3);
  4. Esistenza di un prototipo preliminare (Minimum Viable Product), di prodotto o servizio, validato a livello di ambiente di test (IRL 4).

L’avvenuto conseguimento di tali livelli è verificato dalla commissione Tecnica di Valutazione sulla base dei contenuti riportati dalla start-up innovativa nel “Modello descrittivo del progetto

Il progetto di consolidamento dovrà essere funzionale alla start-up innovativa per il completamento di almeno uno dei seguenti livelli di IRL:

  1. Validazione del prodotto/servizio, “market fit” in ambiente simulato o reale tramite coinvolgimento di un campione di utenti (IRL 5);
  2. Validazione delle proposte di valore “Value proposition” del Modello Business (Business Model Canvas), delle relazioni con i clienti "Customer relationships”, dei canali di distribuzione “Channels”, dei segmenti di clientela “Customer segments” (IRL 6); 
  3. Validazione dell’efficacia del prototipo di prodotto/servizio con dimostrazione su larga scala, in ambiente operativo reale, ossia con il coinvolgimento di un’ampia selezione di utenti finali (IRL 7). 


SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

 MACRO CATEGORIA DI SPESA CATEGORIA  VOCE DI SPESA 
A) BENI IMMOBILI (EDIFICI E TERRENI) E INTERVENTI STRUTTURALI  A1) BENI IMMOBILI Utilizzo di beni immobili Sono ammissibili i canoni di locazione relativi all’unità operativa in cui è svolto il progetto di locazione relativi all’unità operativa in cui è svolto il progetto. In ogni caso, per tutte lesuddette fattispecie sono ammissibili i soli canoni esigibili nel periodo di realizzazione del progetto.
 B) BENI MATERIALI   B1) Strumenti/attrezzature/macchinari/ impianti Acquisto di macchinari, strumenti, attrezzature, purché strettamente funzionali all’attività d’impresa e agli obiettivi definiti nel progetto. In ogni caso, tutti i beni strumentali devono essere “nuovi di fabbrica” e devono presentare autonomia funzionale.
B2) Utilizzo di impianti, macchinari, strumenti e attrezzature Canoni di locazione o noleggio, di beni strumentali necessari per la realizzazione del progetto. Sono ammissibili le spese relative a canoni di leasing, comunque riferiti a beni strumentali funzionali al progetto. In ogni caso, per tutte le suddette fattispecie sono ammissibili i soli canoni esigibili nel periodo di realizzazione del progetto. Qualora acquistati prima dell’avvio del progetto, sono ricomprese in questa categoria le quote di ammortamento relative ai soli beni strumentali funzionali al progetto.
 C) INVESTIMENTI IMMATERIALI  C1) Acquisizione di brevetti, licenze, diritti d'autore, marchi commerciali  Acquisizione di brevetti, licenze di sfruttamento o di know how, in ogni caso beni immateriali di stretta pertinenza con l’attività d’impresa e con gli obiettivi di progetto.
C2) acquisizione o sviluppo di programmi informatici Spese per acquisizione di licenze e servizi informatici. Vengono riconosciute, per il periodo di ammissibilità delle spese anche le spese di canoni e abbonamenti di tali servizi.
 D) SPESE DI CONSULENZA  D2) consulenze specialistiche di validazione del Modello di Business  (Business Model Canvas): per la validazione delle proposte di valore, delle relazioni con i clienti, dei canali di distribuzione, dei segmenti di clientela, la validazione del prodotto/servizio (market fit) in ambiente simulato o reale tramite coinvolgimento di un campione di utenti, la validazione dell’efficacia del prototipo di prodotto/servizio con dimostrazione su larga scala, in ambiente operativo reale, ossia con il coinvolgimento di un’ampia selezione di utenti finali.
D3) consulenze specialistiche di accompagnament o alla brevettazione e alla tutela degli asset immateriali Compresi i costi di deposito di brevetti nuovi o di estensione all’estero, comunque relativi a invenzioni industriali e a modelli di utilità sviluppati con il progetto. Sono compresi i servizi di consulenza relativi alla verifica della brevettabilità dell’invenzione, compreso lo svolgimento di ricerche di anteriorità preventive al deposito della domanda di brevetto, i servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e al deposito della stessa presso l’Ufficio italiano brevetto e marchi, ovvero presso omologo ufficio europeo o estero per la tutela internazionale, i servizi per la registrazionenel Pubblico registro Software.
E) COSTI DEL PERSONALE E1) Spese di personale Spese calcolate con un tasso forfettario del 20% della somma dei costi di cui alle precedenti macrocategorie di spesa A), B), C), D), ed F).
F) GARANZIE F1) Garanzie Spese per eventuali garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da Consorzio di garanzia collettiva dei fidi (Confidi), relative alla fideiussione o garanzia richieste per l’erogazione dell’anticipo.
G) COSTI GENERALI G1) Costi indiretti Spese calcolate con un tasso forfettario del 7% della somma dei costi di cui alle precedenti macrocategorie di spesa A), B), C), D), E) ed F) per il finanziamento a tasso forfettario dei costi indiretti di progetto.

Per le consulenze specialistiche di carattere tecnico-scientifico (voce di spesa “D1”) e di validazione del Modello di Business (voce di spesa “D2”) sono riconosciute ammissibili le prestazioni svolte da: organismi di ricerca, enti di ricerca iscritti all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche, Digital Innovation HUB (DIH), European Digital Innovation Hub, Centri di trasferimento tecnologico in ambito di industria 4.0 certificati, Incubatori certificati e Acceleratori di start-up innovative, Parchi scientifici e Poli tecnologici, Competence center riconosciuti, fornitori iscritti nell’apposito catalogo pubblicato nel portale Innoveneto (https://www.innoveneto.org/catalogo-fornitori/), Manager dell'Innovazione (persone fisiche e giuridiche) iscritte nell’Elenco regionale pubblicato sul portale Innoveneto (www.innoveneto.org/elenco-dei-manager) alla Sezione “Manager dell’Innovazione - Innovation Manager”.

Per le consulenze specialistiche di accompagnamento alla brevettazione e alla tutela degli asset immateriali (voce di spesa “D3”) sono riconosciute ammissibili esclusivamente le prestazioni svolte da PIP (Patent Information Point) e PATLIB (patent Library), da consulenti in brevetti e in marchi iscritti all’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale, nonché da professionisti iscritti all’Ordine degli Avvocati.

 

AGEVOLAZIONI

Il valore degli interventi, con riferimento alle spese ritenute ammissibilidovrà essere compreso tra un minimo di euro 50.000,00 ed un massimo di euro 250.000,00.

L’agevolazione, nella forma di CONTRIBUTRO A FONDO PERDUTO, ai sensi del Regolamento 651/2014, è PARI AL 50% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto.

Nel caso in cui, per la realizzazione del progetto, si verifichi il conferimento alla start-up di capitale da parte di investitori esterni pari ad almeno il 20% del valore della spesa ammissibile del progetto di consolidamento, potrà essere richiesta un'intensità di sostegno pari al 60% delle spese ammissibili.
A tal fine, il conferimento di capitale da parte di investitori esterni, dovrà essere descritto/dimostrato attraverso la scheda di conferimento che evidenzi quali siano gli investitori esterni, il valore e le modalità di conferimento e, in caso di aumento di capitale, le quote corrispondenti di partecipazione nella start-up e l’associato importo a titolo di sovrapprezzo azioni.

Il conferimento dovrà avere le seguenti caratteristiche:
a) dovrà essere stato già approvato (attraverso deliberazioni, accordi o atti equivalenti) o eseguito al momento della presentazione della domanda, purché nell’anno 2026, oppure dovrà essere approvato, eseguito e comunicato ad Avepa, entro 60 giorni dalla data corrispondente al termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno per il presente bando;
b) dovrà avvenire esclusivamente nella forma di aumenti di capitale a pagamento in denaro, finanziamenti soci oppure altre modalità di conferimento in denaro di natura comparabile, ivi incluse operazioni effettuate nella forma del crowdfunding;
c) il capitale non dovrà essere oggetto di restituzione almeno fino all’avvenuta realizzazione del progetto di consolidamento.


CUMULABILITA' DELLE AGEVOLAZIONI

Fatto salvo il divieto di doppio finanziamento, i contributi sono cumulabili, per gli stessi titoli di spesa, con altre agevolazioni pubbliche che non si configurano come aiuti di stato, a condizione che la somma complessiva delle agevolazioni concesse per un determinato bene o servizio non superi il valore totale dello stesso e nel rispetto degli importi massimi stabiliti dalle norme di riferimento.

Ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014, articolo 8, gli aiuti possono essere cumulati:

  • con altri aiuti di Stato, purché le misure riguardino diversi costi ammissibili individuabili;
  • con altri aiuti di Stato, in relazione agli stessi costi ammissibili, in tutto o in parte coincidenti, unicamente se tale cumulo non porta al superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati applicabili all’aiuto in questione in base al presente regolamento.

Nel caso in cui l’accesso ad altre forme di contribuzione pubblica determini il superamento del limite del 100% delle spese ammesse, il contributo concesso verrà ridotto dell’importo
eccedente tale limite.
Non è possibile cumulare le agevolazioni a valere sul presente bando con quelle a valere sul Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).


TERMINI E MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo per la Programmazione dei fondi (Fondi.RVE) della Regione, A PARTIRE DALLE ORE 10.00 del 12/03/2026 e FINO ALLE ALLE ORE alle ore 17:00 del 21/05/2026.

Le domande dovranno essere accompagnate, tra gli altri, dalla descrizione dettagliata del progetto, completa dei preventivi delle spese e del cronoprogramma delle attività di progetto.

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa a graduatoria secondo i criteri e relativi punteggi come specificati di seguito.

Sono valutabili ammissibili alla graduatoria utile alla concessione del sostegno i progetti che ottengano un PUNTEGGIO MINIMO COMPLESSIVO DI 20 PUNTI.

 CRITERI RELATIVI AL POTENZIALE BENEFICIARIO 
 A) Maturità della start-up innovativa in relazione al livello di “Investment Readiness Level” (IRL) in cui si colloca.

Viene verificato l’IRL di partenza della start -up innovativa:

IRL pari a 4 : 0 punti
IRL tra 5 e 6 (specificare) : 1 punto
IRL pari a 7 (esistenza di un prototipo in faseavanzata pronto per l’uso): 3 punti
IRL superiore a 7: 5 punti
(rif. Parte A “Maturità della start-up innovativa in relazione al livello di “investment readiness level” (IRL) in cui si colloca e identificazione degli interventi ammissibili” del modello di progetto)

 B) Solidità economico finanziaria della start-up innovativa  Adeguatezza del “Patrimonio netto” in rapporto alla spesa prevista per la realizzazione del progetto.
Il patrimonio netto risultante dai documenti di bilancio, della start-up innovativa è pari ad almeno il 20% della “Spesa di progetto” preventivata: 1 punto
(Rif. Bilancio dichiarazione dei redditi)
 CRITERI RELATIVI ALLA PROPOSTA PROGETTUALE 
 Qualità della proposta progettuale
(totale 12 punti) 
C) Completezza del progetto, in termini di elaborazione della struttura analitica di progetto (WBS - Work Breakdown Structure) e relativa coerenza, consequenzialità ed efficienza delle attività (task)

Qualità insufficiente: WP non coerenti con le attività da svolgere, ovvero WP e/o attività (task) incompleti:0 punti

Qualità sufficiente: WP correttamente identificati; la declinazione in attività identifica, tuttavia, task generici: 2 punti

Qualità buona: WP correttamente identificati; la declinazione in attività identifica task specifici: 4 punti

D) Completezza del progetto, in termini didefinizione degli obiettivi, dei relativi indicatori di risultato e degli output da rendicontare. Nessun obiettivo identificato o obiettivi non chiari,ovvero output di risultato non idonei alla verifica del raggiungimento degli obiettivi: 0 punti
Gli obiettivi sono sommariamente identificati, chiarezza sufficiente ma con grado di dettaglio limitato; gli output di risultato individuati consentono una verifica ridotta dell’avvenuto raggiungimento degli obiettivi: 1 punto
Gli obiettivi finali sono identificati con chiarezza e buon grado di dettaglio; gli output di risultato individuati consentono una verifica attendibile dell'avvenuto raggiungimento degli obiettivi: 2 punti
E) Rilevanza dei risultati attesi, in termini di utilità, originalità, rispetto allo stato dell’arte e alla capacità di generare miglioramenti tecnologici nell’ambito della traiettoria tecnologica selezionata di cui alla S3 Veneto I prodotti o servizi sviluppati con il progetto sono già presenti sul mercato con caratteristiche tecniche analoghe che non consentono di rilevare alcun grado di innovatività: 0 punti
I prodotti o servizi sviluppati con il progetto rappresentano un’evoluzione di prodotti e/o servizi già presenti sul mercato, consentendo di rilevare un moderato grado di innovatività: 2 punti
I prodotti o servizi sviluppati sono caratterizzati da un rilevante grado di innovatività: 4 punti
 F) Identificazione del Modello di Business (Business Model Canvas)  Modello incompleto, parzialmente compilato, ovvero contenuti non coerenti: 0 punti
Modello compilato in ogni sua parte, ma con contenuti sommari o generici: 1 punto
Modello compilato in ogni sua parte con contenuti puntuali: 2 punti
 Qualità delle collaborazioni
(totale 7 punti) 
 G) Attivazione di collaborazioni con Organismi di ricerca

G1) Consulenze con OdR

Nell’ambito delle spese previste nella categoria di spesa “Consulenze specialistiche di carattere tecnico-scientifico” non sono presenti consulenze fornite da un Organismo di ricerca: 0 punti
Nell’ambito delle spese previste nella categoria di spesa “Consulenze specialistiche di carattere tecnico-scientifico” è presente almeno una consulenza fornita da un Organismo di ricerca: 1 punto

G2) Tirocini universitari

La start-up non si impegna ad ospitare in tirocinio né studenti universitari, né ex studenti laureati da meno di sei mesi: 0 punti
La start-up si impegna ad ospitare in tirocinio uno o più studenti universitari e/o ex studenti laureati che abbiano conseguito il titolo da meno di sei mesi dall’avvio del tirocinio: punti 3

H) Assunzioni di ricercatori e/o di personale altamente qualificato (dottori di ricerca e laureati magistrali, profili tecnico scientifici) Nessuna assunzione prevista di personale altamente qualificato: 0 punti
La start-up innovativa si impegna ad assumere almeno un’unità di personale altamente qualificato con contratto di lavoro subordinato o di collaborazione di durata almeno semestrale. L’assunzione dovrà avvenire entro 6 mesi dalla data di comunicazione della finanziabilità del progetto: 3 punti
Impatto del progetto
(totale 10 punti)
I) Interesse industriale, in termini di impatto economico dei risultati attesi e potenzialità espresse dal progetto nel soddisfare bisogni esistenti o generarne di nuovi  Nessuna conferimento di capitale da parte di investitori esterni o conferimento in misura inferiore al 20% del valore del progetto di consolidamento presentato dalla start-up innovativa: 0 punti
Conferimento di capitale da parte di investitori esterni in misura pari ad almeno il 20% del valore del progetto di consolidamento presentato dalla start-up innovativa: 3 punti
J) Interdisciplinarietà in termini di contaminazione intersettoriale e multidisciplinare, in grado di trovare applicazione in ambienti differenti, coinvolgendo competenze differenti, coinvolgendo competenze differenziate Non sono rilevabili ipotesi di sviluppo del prodotto o servizio in ambienti o contesti diversi da quelli su cui si basa il Business Model Canvas: 0 punti
Si intravedono ipotesi di sviluppo del prodotto o servizio in ambienti o contesti diversi da quelli su cui si basa il Business Model Canvas: 2 punti
Vi sono evidenti possibilità di sviluppo del prodotto o servizio anche in ambienti o contesti diversi da quelli su cui si basa il Business Model Canvas: 4 punti
K) Potenzialità di sviluppo, in termini di capacità del progetto di generare ricadute industriali, impattanti in relazione alle componenti della matrice della S3 Veneto (ambiti prioritari - driver trasversali - missioni strategiche)  Il progetto della start-up non consente di individuare potenziali ricadute industriali in relazione agli ambiti prioritari, ai driver trasversali o alle missioni strategiche della S3 Veneto: 0 punti
Le potenziali ricadute industriali del progetto della start-up sono modeste in relazione agli ambiti prioritari, ai driver trasversali o alle missioni strategiche della S3 Veneto: 1 punto
Le potenziali ricadute industriali del progetto della start-up sono chiaramente individuate e con un definito impatto in relazione agli ambiti prioritari, ai driver trasversali o alle missioni strategiche della S3 Veneto: 3 punti
 Congruità della spesa in relazione alle attività da svolgere e alla tempistica
(totale 6 punti) 
 L) Congruità del piano dei costi rispetto alle attività di progetto e alle relative tempistiche Piano dei costi inadeguato: 0 punti
Gli elementi riportati nel progetto risultano coerenti con le attività previste: 1 punto
Piano dei costi proporzionato rispetto a tutte le attività (task) previste: 2 punti
M) Sostenibilità economico-finanziaria del business plan e prospettive di crescita

Non sono forniti sufficienti elementi per valutare la sostenibilità economico finanziaria e le prospettive di crescita della start-up: 0 punti

Il progetto contiene elementi sufficienti a supporto della sostenibilità e crescita della start-up: 2 punti

La sostenibilità economico-finanziaria e le prospettive di crescita sono documentate ed evidenti: 4 punti

 Complementarietà/ Integrazione con altri fondi UE
(totale 1 punto) 
 N) Sinergia con azioni interregionali, transfrontaliere  Coerenza con la strategia EUSAIR (EU Strategy for the Adriatic and Ionian Region) Pilastro 1 “Blue Growth”: topic topic 1 “Blue Technologies”; topic 2 “Fisheries and aquaculture”: il Progetto è coerente con almeno una delle azioni indicative (Indicative Actions) riportate nel topic 1 “Blue Technologies” oppure nel topic 2 “Fisheries and Aquaculture” del Pilastro 1 “Blu Growth”. oppure Coerenza con la strategia EUSALP (EU Strategy for the Alpine Regione) - Prima Area tematica: "Crescita economica ed innovazione”.
No: 0 punti
Si: 1 punto
Comunicazione dei risultati
(totale 4 punti) 
O) Adeguatezza delle modalità scelte per la comunicazione e la divulgazione dei risultati in relazione, sia in relazione al territorio interessato, sia alla numerosità e tipologia dei soggetti coinvolti, sia in relazione all'obiettivo del progetto innovativo, nonché alle istituzioni pubbliche coinvolte. Comunicazione e divulgazione dei risultati insufficienti o non previste: 0 punti
Le modalità di comunicazione dei risultati in relazione a target, azioni e risultati sono sufficientemente adeguati per il progetto: 2 punti
Le modalità di comunicazione e di divulgazione dei risultati sono ben strutturate, in relazione anche a territorio interessato, soggetti coinvolti, obiettivo del progetto ed eventuali istituzioni pubbliche coinvolte: 4 punti

 

Lo studio non si assume alcuna responsabilità per il contenuto della presente informativa evidenziando che fanno fede esclusivamente i testi normativi pubblicati nelle edizioni cartacee e on line delle fonti ufficiali degli organi deliberanti: G.U.C.E., G.U.R.I., B.U.R.,  etc.

Per ulteriori informazioni e supporto alla presentazione delle domande è possibile contattarci al 0437 93 20 80 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. 

 

  • Creato il .