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Regione Veneto Bando L.R. 1/2000 Imprenditoria Femminile anno 2026 (dal 12 al 26 maggio - procedura valutativa)

Pubblicato nel B.U.R.n.49 del 21.04.2026 il nuovo BANDO della REGIONE VENETO  L.R. 1/2000 dedicato a sostenere e promuovere le PMI A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria.

Di seguito forniamo un quadro di sintesi della misura agevolativa.

 

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria è pari a euro 3.000.000,00 ed è previsto il “sostegno parziale” per il progetto il cui contributo concedibile non trova completa copertura all’interno della dotazione finanziaria.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi e le professioniste, che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  1. imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno 2 anni;
  2. società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno 2 anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno 2 anni;
  3. società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno 2 anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  4. consorzi costituiti per almeno il 51% da imprese femminili;
  5. professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 all’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno 2 anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato devono essere costituiti in maggioranza da donne residenti nel Veneto da almeno 2 anni.

Si intendono operanti in forma associata o societaria le seguenti categorie di liberi professionisti:

  1. Associazioni professionali o Studi associati di professionisti, anche iscritti al REA, con atto costitutivo registrato all’Agenzia delle Entrate alla data di presentazione della domanda;
  2. Società tra professionisti – StP di cui all’art. 10 c.3 D. Lgs 12/11/2011, n. 183 come regolate dal DM 8 febbraio 2013 n. 34;
  3. Società di professionisti o di ingegneria di cui alle lettere b) e c), comma 1 dell’articolo 46 del D. Lgs. n. 50/2016 (Nuovo Codice degli appalti);
  4. Società tra avvocati di cui alla L. 31 dicembre 2012, n. 247 – Nuova disciplina dell’Ordinamento della professione forense.

I requisiti di cui sopra devono:

  1. sussistere alla data del 21 aprile 2026;
  2. permanere dopo la presentazione della domanda sino al termine di 3 anni successivi alla data del decreto di erogazione del contributo, pena la decadenza dal diritto al contributo concesso con conseguente revoca totale dello stesso

Inoltre:

L’impresa o la professionista, al momento della presentazione della domanda deve possedere i seguenti REQUISITI:

  • in caso di PMI (incluse le PROFESSIONISTE IN FORMA SOCIETARIA): essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese alla data del 21.04.2026 (anche come impresa inattiva).
  • in caso di PROFESSIONISTE IN FORMA SINGOLA O ASSOCIATA:
  1. essere iscritte agli ordini professionali oppure aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ai sensi della Legge 4/2013 ed essere in possesso della relativa attestazione.
  2. essere costituite in Associazioni professionali o in Studi associati di professionisti, anche iscritti al REA, con atto registrato all’Agenzia delle Entrate (solo per le professioniste operanti in forma associata);
  3. essere titolari di partita IVA attiva alla data del 21.04.2026.
  4. non essere lavoratrici dipendenti.
  • esercitare un’attività economica classificata con codice ATECO PRIMARIO E/O SECONDARIO TRA QUELLI AMMISSIBILI (clicca QUI PER L'ELENCO COMPLETO)
  • avere l'unità operativa in cui realizza l'intervento in Veneto.
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte nei suoi confronti antecedentemente la data di presentazione della domanda (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale);
  • essere in possesso dei requisiti di onorabilità.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative a beni materiali e immateriali e servizi SOSTENUTE E PAGATE A PARTIRE DAL 01.01.2026 E FINO AL 10.12.2026 e rientranti nelle seguenti categorie:

A. per le PMI:

  • macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature;
  • arredi nuovi di fabbrica (limite massimo di euro 15.000,00);
  • autocarri a esclusivo uso aziendale (spesa forfettaria di euro 14.000,00);
  • opere murarie e di impiantistica (limite massimo di euro 10.000,00);
  • spese per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili;
  • software e realizzazione di sistemi e-commerce (limite massimo di euro 10.000,00);
  • spese generali (spesa forfettaria di euro 3.500,00);
  • spese per la riqualificazione e il potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza (limite massimo di euro 10.000, 00)

B. per le PROFESSIONISTE IN FORMA SINGOLA, ASSOCIATA O SOCIETARIA:

  • macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature;
  • arredi (limite massimo di euro 5.000,00);
  • opere murarie e di impiantistica (limite massimo di euro 5.000,00);
  • software e realizzazione di sistemi e-commerce;
  • riqualificazione e potenziamento apparati di sicurezza (limite massimo di euro 3.000,00)
  • spese generali (spesa forfettaria di euro 2.000,00);

 

LIMITI E DIVIETI:

  • spese relative all'acquisto, o all’acquisizione tramite operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature comprese anche le spese di trasporto ed installazione. In caso di acquisizione tramite operazioni di leasing finanziario si precisa che saranno riconosciuti esclusivamente i canoni di leasing riferiti al periodo di ammissibilità della spesa. Il bene oggetto del contratto di locazione finanziaria deve essere stato consegnato, collaudato e inserito nel ciclo produttivo dell’impresa in data non antecedente al 01.01.2023 e deve rimanere nella disponibilità del soggetto beneficiario utilizzatore almeno per i 3 anni successivi alla data di erogazione del contributo;
  • spese per l’acquisto di autocarri furgonati specifici per il trasporto merci a esclusivo uso aziendale di categoria ambientale Euro 6 e con alimentazione diversa da quelle esclusivamente diesel o benzina (come risultante dalla carta di circolazione), solo nel caso in cui il mezzo sia strettamente necessario all’attività svolta come risultante dalla visura camerale.
  • spese relative alle opere murarie e di impiantistica comprendono: opere murarie, ricadenti negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, le spese per impianti elettrici, idrico-sanitari, di riscaldamento, di climatizzazione.
  • spese per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, eolico, geotermico), comprese le eventuali spese per il sistema combinato di inverter con batterie e l’allacciamento alla rete dell’energia elettrica nel limite massimo di euro 8.000,00 per impianti fino a 20 kW e di euro 20.000,00 per impianti superiori a 20 kW.
  • le spese per l'acquisto di software e per la realizzazione di sistemi di e-commerce comprendono anche le spese per la predisposizione del portfolio prodotti, web design, creazione vetrina e schede prodotti, realizzazione gallery fotografiche, predisposizione testi in lingua per i diversi mercati target, produzione di filmati di approfondimento sui prodotti, webinar. E' ammessa anche la spesa relativa all'aggiormento di siti preesistenti;
  • spese generali, comprensive di spese riferite ad esempio a: spese per l’acquisto di brevetti, licenze, know-how o di conoscenze tecniche non brevettate, banche dati, ricerche di mercato, campagne promozionali anche tramite social network, acquisizione e realizzazione di spot TV e radio, brochure, locandine, volantini o similari, canoni, locazioni e fitti, energia, spese telefoniche, etc.
  • le spese per la riqualificazione e il potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza comprendono collegamenti telefonici, telematici ed informatici strettamente finalizzati al collegamento degli impianti di sicurezza con centrali di vigilanza, sistemi di videosorveglianza o videoprotezione, sistemi telematici antirapina integrati, sistemi antifurto, antirapina o antintrusione ad alta tecnologia, sistemi di allarme con individuazione satellitare collegati con le centrali di vigilanza, casseforti o armadi blindati, cristalli antisfondamento, inferriate, serrande e porte di sicurezza, sistemi di pagamento elettronici (POS e carte di credito), dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna, connessi all’impiego di protezioni che consentono la vista dell’interno.

 

AGEVOLAZIONI E CUMULABILITA'

È previsto un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PARI AL 30% delle spese ammissibili con i seguenti limiti:

A. per le PMI:

- nel limite massimo di euro 51.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 170.000,00;

- nel limite minimo di euro 6.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 20.000,00.

B. per le professioniste operanti in forma singola, associata o societaria:

- nel limite massimo di euro 12.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 40.000,00;

- nel limite minimo di euro 3.600,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 12.000,00.

 

È riconosciuta una premialità consistente in una maggiorazione del contributo concedibile, pari a euro 5.000,00, alle PMI e alle professioniste beneficiarie che effettuino, nel periodo intercorrente tra la presentazione della domanda e la conclusione del progetto, l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di:

  • ricercatori universitari;
  • stagisti;
  • neolaureati. Per neolaureati si intendono soggetti che hanno conseguito un titolo di laurea da non oltre 24 mesi alla data di assunzione.

Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento “de minimis”  e sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento se tale cumulo non comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevato fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d’esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione (art. 5 Reg. (UE) N. 1407/2013).

Salvo il rispetto dei limiti previsti dalle norme nazionali, è possibile il cumulo sulle stesse voci di spesa con agevolazioni fiscali statali non costituenti aiuti di Stato.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE (NO CLICK-DAY) 

Le domande possono essere presentate telematicamente attraverso la piattaforma regionale SIU, anche tramite procura, DAL 12 AL 26 MAGGIO.

 

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE 

Le domande sono soggette a PROCEDURA VALUTATIVA A GRADUATORIA secondo i seguenti criteri:

  1. Personale femminile presente nell’organico, alla data del 31 dicembre 2025, con contratti di assunzione a tempo indeterminato e/o di apprendistato;
  2. Contratti di assunzione a tempo indeterminato e/o contratti di apprendistato, di solo personale dipendente femminile, attivati nel periodo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2025, anche se conclusi;
  3. Numero di contratti di assunzione di persone con disabilità, aggiuntive rispetto agli obblighi assunzionali di cui alla Legge 12 marzo 1999, n. 68, alla data del 31 dicembre 2025;
  4. Numero di soci/associati giovani (età < 36 anni) presenti nella compagine societaria/associativa alla data di presentazione della domanda;
  5. Adozione di misure aziendali a sostegno della natalità ed esigenze di cura;
  6. Numero di soci/associati giovani (età < 36 anni) presenti nella compagine societaria/associativa alla data di presentazione della domanda;
  7. Imprese a forte consumo di energia (come individuati dalla Comunicazione della Commissione europea 2023/C 101/03);
  8. Intervento localizzato in uno dei Comuni rientranti nella Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia - Rodigino;
  9. Intervento localizzato in un’area di crisi industriale non complessa riconosciuta con decreto del Ministero per lo Sviluppo Economico 19 dicembre 2016;
  10. Intervento localizzato in territorio interamente montano ai sensi della legge regionale 8 agosto 2014, n. 25;
  11. Possesso del “rating di legalità” ai sensi del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 57 del 20 febbraio 2014.
  12. Impresa in possesso della certificazione UNI EN ISO 9001:2015.
  13. Impresa in possesso della certificazione UNI EN ISO 14001:2015.
  14. Impresa in possesso della registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009).
  15. Impresa in possesso della certificazione UNI CEI EN ISO 50001:2018.
  16. Impresa in possesso della certificazione UNI ISO 45001:2018;
  17. Impresa in possesso della certificazione della parità di genere UNI PdR 125:2022;
  18. Impresa di Maestro Artigiano riconosciuta ai sensi dell’art. 19 della legge regionale 8 ottobre 2018, n.34, alla data di presentazione della domanda;
  19. Impresa inclusa nell’elenco regionale dei luoghi storici del commercio previsto dall’articolo 11 della L.R. 50/2012.

Clausola di responsabilità

Lo studio non si assume alcuna responsabilità per il contenuto della presente informativa evidenziando che fanno fede esclusivamente i testi normativi pubblicati nelle edizioni cartacee e on line delle fonti ufficiali degli organi deliberanti: G.U.C.E., G.U.R.I., B.U.R.,  etc.

Per ulteriori informazioni e supporto alla presentazione delle domande è possibile contattarci al 0437 93 20 80 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

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