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Prevenzione sul lavoro: prevenzione sanitaria, screening e acquisto di defibrillatori contributi fino a 3.000 euro

Dal 27 maggio 2026 si aprono le domande per il Fondo destinato a salute e prevenzione nei luoghi di lavoro. Le imprese possono ottenere contributi fino a 3.000 euro per screening cardiovascolari e oncologici, campagne informative e acquisto di defibrillatori, con assegnazione a sportello fino a esaurimento risorse.

Dal 27 maggio 2026 si aprono le domande per il Fondo destinato a salute e prevenzione nei luoghi di lavoro. Le imprese possono ottenere contributi fino a 3.000 euro per screening cardiovascolari e oncologici, campagne informative e acquisto di defibrillatori, con assegnazione a sportello fino a esaurimento risorse.

Da ricordare
Apertura domande: 27 maggio 2026 ore 10:00
Chiusura: 31 gennaio 2027 ore 23:59
Procedura: a sportello
Fondo disponibile: 500.000 euro
Il nuovo Fondo per salute e prevenzione nei luoghi di lavoro
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato l’Avviso 2026 che definisce termini, modalità e requisiti per la presentazione delle domande all’accesso al Fondo destinato a sostenere i programmi di screening e le iniziative di prevenzionedelle malattie cardiovascolari e oncologiche ai propri dipendenti promosse dai datori di lavoro, oltre all’acquisto di defibrillatori semiautomatici e automatici (DAE Defibrillatore Semiautomatico o Automatico) da parte delle imprese.

Sono inoltre finanziabili attività di informazione ed educazione sanitaria rivolte ai lavoratori sui corretti stili di vita e il Fondo, previsto dall’articolo 1, comma 392, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, dispone per il 2026 di una dotazione finanziaria pari a 500.000 euro.
Le domande possono essere presentate dalle ore 10:00 del 27 maggio 2026 e fino alle 23:59 del 31 gennaio 2027 fino a esaurimento dei fondi mediante l’applicativo informatico disponibile sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro.

La misura si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di promozione della salute nei contesti lavorativi, con l’obiettivo di migliorare le condizioni complessive di sicurezza e anche di rafforzare il posizionamento dell’impresa anche in ottica ESG.

Requisiti richiesti alle imprese per accedere ai contributi Le imprese interessate devono possedere DURC positivo ed essere in regola con gli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro e non devono esservi a carico del rappresentante legale dell’impresa datrice, sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile per uno dei reati previsti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro o sussistenza di una delle cause di decadenza, sospensione o divieto di cui all’art. 67 D.Lgs. n. 159/2011 (codice antimafia), né sussistenza di una sanzione interdittiva di cui all’art. 9, c. 2, lett. d), D.Lgs. n. 231/2001 (le imprese devono avere in forza almeno un dipendente regolarmente contrattualizzato).

 

Importi finanziabili e contributi cumulabili

Come detto il Ministero ha stanziato 500.000 euro che potranno essere richiesti dai singoli datori di lavoro per le seguenti categorie di intervento:

1) acquisizione di DAE, defibrillatori semiautomatici e automatici (importo massimo erogabile euro 1.000);
2) programmi di screening e prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche, comprese le relative campagne formative e informative (importo massimo erogabile euro 2.000).
I contributi sono cumulabili tra loro, consentendo alle imprese di ottenere un sostegno complessivo fino a 3.000 euro. Come presentare la domanda e documentazione necessaria Le domande possono essere presentate dalle ore 10:00 del 27 maggio 2026 e fino alle 23:59 del 31 gennaio 2027 fino a esaurimento dei fondi mediante l’applicativo informatico disponibile sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro (è prevista una fase di pre-registrazione).
Le richieste saranno esaminate secondo un criterio “a sportello”, cioè in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili, pari a 500.000 euro per l’annualità 2026.

Al fine di una compilazione corretta delle domande è importante porre attenzione ai seguenti punti:
modalità di presentazione: è possibile la trasmissione di domande distinte per ciascuna categoria di intervento ovvero scegliere la presentazione di una sola istanza.
documentazione da allegare alla domanda: è necessario allegare alla domanda la fattura di acquisto realizzato nel corso dell’anno corrente in caso di DAE e il relativo pagamento effettuato con modalità tracciabile. Nel caso invece dei programmi di screening, l’azienda deve allegare l’accordo oppure il protocollo stipulato con una struttura sanitaria per la realizzazione delle attività di prevenzione da effettuarsi
nel corso del 2026 e rivolte alla verifica dell’insorgenza di malattie cardiovascolari e/o di patologie oncologiche nei lavoratori, unitamente alla fattura attestante l’importo della spesa, con indicazione nella causale degli estremi del relativo protocollo/accordo attuato e la documentazione che attesti il pagamento reso con modalità tracciabile (le imprese si potranno rivolgere sia a strutture pubbliche che private).

quanto si può ottenere

Acquisto DAE fino a € 1.000
Screening e prevenzione fino a € 2.000
Totale cumulabile fino a € 3.000

 

Clausola di responsabilità

Lo studio non si assume alcuna responsabilità per il contenuto della presente informativa evidenziando che fanno fede esclusivamente i testi normativi pubblicati nelle edizioni cartacee e on line delle fonti ufficiali degli organi deliberanti: G.U.C.E., G.U.R.I., B.U.R.,  etc.

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